castello-rocca-calascio

L’Abruzzo dei castelli

Un tour tra i castelli d’Abruzzo

Lo sapevate che in Abruzzo ci sono più di 50 castelli e strutture difensive? Alcune sono perfettamente conservate, altre sono ormai ridotte a dei ruderi per passati eventi bellici, ma tutte riescono ad affascinare chi le osserva e a riportarlo indietro nel tempo. L’Abruzzo non è molto esteso ma è ricco di queste costruzioni e per questo viene chiamato “Grande museo permanente all’aperto di architettura militare“.

La costruzione di strutture difensive cominciò a diffondersi intorno al IX-X secolo e proliferò fino a Rinascimento inoltrato. Interessò in special modo le aree solcate dai millenari “tratturi”, attraversate dai transumanti per i loro periodici spostamenti dai verdi pascoli dell’Appennino al Tavoliere delle Puglie e viceversa.

castello Caldora, Pacentro (Aq)

Castello Caldora, Pacentro (Aq)

Vediamo insieme le strutture più affascinanti nelle quattro province:

In provincia di Chieti si trova l’imponente castello di Roccascalegna, una struttura difensiva ubicata sopra uno sperone di roccia. Il castello è molto probabilmente legata ai Longobardi che intorno al V-VI secolo fortificarono la rocca, successivamente passò sotto gli Svevi, gli Angioini e gli Aragonesi e man mano la struttura assunse un aspetto più elaborato. Il castello è circondato da potenti mura difensive e vi si accede salendo una gradinata che dona una vista mozzafiato. Legata al castello è la leggenda dello “ius primae noctis” del barone Corvo de Corvis.

Castello medievale di Roccascalegna, XII sec.

Castello medievale di Roccascalegna, XII sec.

Tra le strutture meglio conservate, nella provincia di Teramo, troviamo la storica fortezza di Civitella del Tronto, una delle più imponenti d’Italia, che fu l’ultima roccaforte borbonica ad arrendersi, il 20 marzo 1861 dopo un sanguinoso assedio durato oltre sei mesi, alla nascente Unità d’Italia. Il complesso dell’insediamento difensivo rappresenta una delle più importanti opere di ingegneria militare realizzate sul suolo dell’Italia meridionale.

Il museo della armi nella Fortezza borbonica di Civitella del Tronto

Il museo della armi nella Fortezza borbonica di  Civitella del Tronto, 1564-1576

In provincia dell’Aquila, all’interno del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga, troviamo il castello di Rocca Calascio, una rocca situata nel comune di Calascio, a un’altitudine di 1.460 metri s.l.m. La rocca è una delle più elevate d’Italia ed è stata spesso utilizzata come ambientazione per numerosi film tra cui il celebre “Lady Hawke”. E’ una tappa obbligatoria per chi ama panorami mozzafiato e il fascino romantico del Medioevo.

Castello di Rocca Calascio, XI sec.

Castello medievale di Rocca Calascio, XI sec.

All’interno della riserva regionale Valle dell’Orta è possibile ammirare un monumento nazionale italiano, il castello di Salle situato nel comune di Salle, in provincia di Pescara. Il castello nacque con funzioni difensive intorno all’XI secolo e solo a partire dal XVI secolo, con il passaggio al Regno di Napoli, esso divenne residenza delle famiglie che si succedettero nella sua proprietà. Nel 1646 il castello divenne proprietà del barone Giacinto de Genua (Di Genova), di Vasto, che lo trasformò radicalmente fino a farlo diventare un palazzo signorile, ancora oggi appartenente alla famiglia Di Genova.

Castello di Salle, X-XVII sec.

Castello di Salle, X-XVII sec.

Per conoscere i castelli della Majella basta dare uno sguardo al nostro blog: I castelli della Majella

Un video suggestivo ci porta a fare un tour “virtuale” tra questi manieri:

0 commenti

Lascia un Commento

Want to join the discussion?
Feel free to contribute!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *