La Piana del Voltigno: uno scrigno naturale nel cuore dell’Abruzzo

Ciao a tutti, mi presento, il mio nome è Beatrice e lavoro come receptionist presso l’Hotel Halanus & Resort ad Alanno e oggi vi porto con me a scoprire la piana del Voltigno.

A chi ci conosce e segue le nostre pagine social, è noto l’amore e l’impegno che mettiamo nel promuovere e valorizzare la cultura e i costumi della nostra magnifica terra. L’Abruzzo, per chi sceglie di viverlo, si sa, è un luogo ricco di storia, tradizioni e di bellezze paesaggistiche indiscusse; è facile in ogni angolo di questa regione trovare dei luoghi meravigliosi ricchi di scorci naturalistici e vedute mozzafiato in cui perdersi e rilassarsi a contatto con la natura e sicuramente la piana del Voltigno non fa eccezione.

Era una calda giornata primaverile di fine maggio, l’ideale per concedersi una bella gita fuoriporta; siamo partiti da Cepagatti e raggiungere la piana del Voltigno ci sembrava un’impresa apparentemente semplice, ma come spesso accade, il mio infallibile senso dell’orientamento ci ha fatto impiegare un’ora in più del previsto con annesso un fuoripista tra le campagne di Villa Celiera e un incontro ravvicinato stile film horror con i contadini autoctoni del luogo muniti con tanto di vanga e piccone. Villa Celiera, c’è da sapere, è il paese di riferimento per arrivare a destinazione. Basta seguire la strada principale che percorre il paese, dove un enorme cartellone ci offre il proprio benvenuto nel Parco vicino a un tornante panoramico che regala una splendida visuale su tutto il Vallone d’Angri. La strada asfaltata continua fino a superare un’area pic-nic e ad arrivare all’entrata dell’altopiano attorniato dai boschi.


La piana del Voltigno
Siamo arrivato alla piana del Voltigno. Dopo aver parcheggiato la macchina ci siamo inoltrati in quella che mi ricordo vivida come un’enorme macchia verde ravvivata da fiorellini colorati e dalla presenza di animali al pascolo, infatti nel periodo estivo, il piano è utilizzato per la pratica dell’alpeggio e a questo scopo ospita una stalla di notevoli dimensioni.
Ad essere onesti, avevamo scelto di fare questa piccola gita per rilassarci, quindi abbiamo optato per una piccola escursione molto breve, ma la località offre diversi sentieri lunghi parecchie ore per i più atletici e volenterosi, come ad esempio il “Sentiero della Ricotta”, il top da percorrere prima di pranzo dato che alle fine del percorso conduce ad un rifugio che vende prodotti caseari locali molto rinomati ed è l’ideale per offrirsi un meritato ristoro.

La cosa interessante del La piana del Voltigno, è sicuramente lo scioglimento delle nevi, che nel periodo invernale di solito cadono in abbondanza, permettendo la comparsa in primavera di numerosi laghetti carsici dal notevole effetto paesaggistico. D’estate essi scompaiono quasi totalmente, tranne uno, che la tradizione paesana ritiene non abbia fondo da ciò il suo nome, Lago Sfondo, che è quello che sicuramente ci è rimasto più impresso; i laghetti al centro dell’altopiano di solito vengono utilizzati dal bestiame per bere, Lago Sfondo incluso, il più grande dell’area.
La piana del Voltigno

Abbiamo iniziato ad addentrarci lungo un tracciato dal fondo erboso lasciando alla nostra sinistra una stradina che conduce verso la ben visibile Casa Macerone. Il sentiero ha iniziato a salire costeggiato di fiori e vegetazione. A farci compagnia in lontananza una mandria sorvegliata da un pastore all’interno del suo furgoncino. Continuiamo a risalire fin sulla sommità di un colle. Un rifugio è distante solo pochi metri, ma nonostante l’odore di arrosto davvero molto invitante per Davide (mio ragazzo nonché compagno di avventura), noi abbiamo optato per un semplice pranzo al sacco immersi nella natura vista la bella giornata.


Ripresa la marcia, tagliando tra i pendii, ci dirigiamo verso le fitte faggete che chiudono l’altopiano. Costeggiamo Casa Macerone e in breve torniamo al punto di partenza dove i buoi pascolavano ancora immersi nel verde. Abbiamo trascorso delle ore di splendido relax distesi sul manto erboso e non fosse stato per un venticello insidioso e per le fastidiose zanzare che ci ronzavano intorno avremmo trovato una vera e propria oasi di pace.
Mentre scendevamo giù lungo il sentiero per tornare alla macchina, nell’area pic-nic abbiamo conosciuto un’allegra famigliola intenta a cucinare arrosticini, che, da abruzzesi veraci, ci hanno invitato a degustare insieme ad un ciclista solitario lasciato a piedi dalla bici, a testimonianza della rinomata ospitalità abruzzese e del potere di creare empatia esercitato dalle “rustell”.

La piana del Voltigno si è rivelata un piccolo paradiso di pace e tranquillità, il luogo ideale per staccare dalla routine quotidiana e riscoprire un autentico legame con la natura, è il massimo per le famiglie che vogliono rilassarsi, per le coppie o gruppi di amici che vogliono vivere “wild experience” nella natura e anche per i più golosi che amano scoprire i prodotti locali genuini e gustosi come formaggi e arrosticini;

Il consiglio per visitare la piana del Voltigno è quello di andare sempre provvisti di abbigliamento comodo e pratico per addentrarsi al meglio nei paesaggi, tenendo conto della possibilità vento che può rivelarsi un nemico insidioso, magari portarsi un bello spray repellente per sfuggire alle zanzare killer nei periodi più caldi e soprattutto non andare mai da soli perché non tutti siamo dei Robinson Crusoe sull’isola e la prudenza viene sempre prima di tutto. Ah, dimenticavo di aggiungere, che non è il luogo adatto ai social-addicted considerando che a quell’altitudine il telefono non prende assolutamente, ma se avete deciso per una volta di staccare da tutto e da tutti e soprattutto dal 4g, beh allora è il posto che fa per voi!

La stagione estiva è il periodo dell’anno più indicato per scoprire il paradiso incantato della piana del Voltigno, rigorosamente armati di zaino in spalla, macchina fotografica al collo e una discreta voglia di camminare!

Se avete domande o richieste a riguardo o siete desiderosi di organizzare la vostra escursione non esitate a chiedere info alla reception di Halanus Hotel che sarà in grado di consigliarvi e dissipare ogni vostro dubbio o perplessità. Detto ciò, non rimane altro che augurarvi un’indimenticabile esperienza nel mezzo della più genuina e autentica natura abruzzese a la piana del Voltigno!

Beatrice

Receptionist Halanus Hotel & Resort

Il sentiero del cuore