Il Bungee-Jumping dal ponte di Salle, un salto nella follia

Copertina-Bungee-Jumping-Abruzzo

Il Bungee-Jumping: un salto nella follia

Il Bungee-Jumping è uno sport estremo che consiste nel lanciarsi da ponti, dighe o elevate piattaforme legate ad elastici. L’origine di questo sport va ricercata tra i prodi di Bunlap, sull’isola di Pentecoste, nelle Vanuate, a nord delle “Nuove Ebridi” al largo dell’Oceano Pacifico. Veniva praticato come un rito d’iniziazione, conosciuto come ‘Gkol’,  dalle tribù locali che stava ad indicare il passaggio dall’età adolescenziale a quella adulta. I ragazzi di queste isole, per dimostrare la loro tenacia, si lanciavano da alte torri costruite in canne di bambù, legati alle caviglie con elastici in caucciù. Un’altra nota leggenda narra che una giovane donna di Vanuatu esasperata dalla folle gelosia  del marito, si arrampicò per la disperazione sull’albero più alto dell’isola di Vanatu per togliersi la vita; lui, preso dal pentimento e dal timore di perderla, la inseguì e come lei arrivò nella parte superiore saltò dall’albero; il marito, quando vide questo momento, gridò per il dolore e si gettò subito dopo anche lui poiché non riusciva a vivere senza di lei. Da allora, negli anni il bungee-jumping è stato praticato inizialmente in maniera goliardica poi venne riconosciuto come sport estremo e praticato da moltissimi folli appassionati.

Il boom mediatico del bungee-jumping  ci fu quando il 25 Giugno del 1987, Alan John Hackett si buttò nel vuoto dalla Torre Eiffel di Parigi, eludendo la sorveglianza e pubblicizzando, in maniera sorprendente e spettacolare, il salto con l’elastico.

Ecco una selezione estrema di alcuni luoghi dove si pratica il bungee-jumping:

I racconti dei partecipanti a questi sport estremi hanno portato ad individuare, attraverso vari studi, una semplice e fondamentale caratteristica che accomuna e affascina molti individui per poi arrivare a praticare queste attività sportive oltre i confini; molti sono affascinati dalla vertigine, sull’attività che consiste nel rotare e nel rimanere sospesi, si tratta della capacità di stimolare quello stato interiore che viene definito ‘dinamic joy’, ossia il vero e proprio divertimento che può sorgere dal movimento rotatorio o dall’oscillazione nel vuoto.

In Italia, dopo il primo centro di Asiago, ha inaugurato la propria attività il polo sportivo di bungee jumping in Abruzzo, sul ponte di Salle immedesimato nel Parco Nazionale della Majella nella provincia di Pescara.

Salle si trova nel Parco Nazionale della Majella, sulle pendici del Monte Morrone, un piccolo comune della provincia di Pescara da cui dista circa 47 km e dove si eregge un ardito ponte in muratura di 90 metri, ad arco progettato da Morandi, costruito nei primi anni cinquanta e congiunge due versanti di un meraviglioso canyon sul fiume Orta, dove le pareti rocciose erose dall’acqua salgono ripide tra ginestra, carpini e pioppi. Il ponte, oltre ad essere il più alto del centro Italia e diventato scenario naturale della pratica del bungee-jumping.

Bungee-Jumping Abruzzo gestisce il bungee-jumping center più grande del centro-sud Italia. Il principale compito dei fondatori è quello di offrire un’attività non convenzionale agli appassionati degli sport estremi.

Coraggio, adrenalina e voglia di divertirsi sono gli ingredienti richiesti per vivere quest’esperienza davvero unica ed emozionante. Professionalità e serietà sono invece le caratteristiche che indossano i tecnici che ad ogni attività hanno per la sicurezza del partecipante. Un team di professionisti e tecnici cura ogni aspetto della scurezza, dall’imbracatura fino all’accertamento dell’adeguato stato fisico del jumper. Per poter partecipare bisogna richiedere una tessera associativa che viene rilasciata insieme all’assicurazione, con il versamento di una quota di iscrizione. Il Bungee-Jumping ha  assunto come riferimento tecnico il protocollo SISE Standard Italiano Salto con l’Elastico) al fine di offrire agli sportivi, agli appassionati e al pubblico la certezza di un’esperienza al limite di ogni confine ma anche di praticare un salto in totale sicurezza. L’elastico è lungo 22 metri ed è l’unico legame con il ponte; il salto prevede 25 metri di volo libero, 90 metri di salto e 65 metri di primo rimbalzo

La pagina ufficiale: www.bungeejumpingabruzzo.it

Anche su facebook il centro sportivo di Bungee-Jumping è aperto al pubblico con una pagina dedicata esclusivamente a questo sport estremo: www.facebook.com/bungeejumpingabruzzo?fref=ts

Il Bungee-Jumping center di Salle è divenuto scenario di folli salti nel vuoto all’altezza di 100 metri dal suolo;