Con le ciaspole sulla Majella!

In inverno, quando la neve ricopre la Majella, è possibile fare itinerari molto panoramici con le ciaspole ai piedi per rigenerarsi  nel silenzio dei boschi innevati.

Le ciaspole sono delle racchette da neve con cui è possibile passeggiare facilmente sui sentieri innevati. E’ un’attività sportiva adatta a tutti, anche ai bambini dai 6 anni in su.

Le ciaspolate si possono organizzare per conto proprio oppure ci si può rivolgere a una delle tante associazioni naturalistiche del Parco Nazionale della Majella che le organizzano.

I sentieri più frequentati in inverno nel Parco della Majella fanno capo a dei rifugi, ad esempio il Monte Rapina (m. 1542) con il Rifugio”Paolo Barrasso”, l’anello di Lama Bianca (m. 1299) con il Rifugio”Di Donato”, Pianagrande (m. 1747) con il Rifugio “Di Marco”. Un’altra escursione interessante da fare con le ciaspole è quella verso il Monte Cavallo che ha come base il Rifugio B. Pomilio a quota 1890 m.

Qualche informazione utile:

A Pianagrande si arriva attraverso una bellissima ascesa panoramica sul crinale alto della Valle dell’Orfento.  La partenza è presso la frazione Decontra  di Caramanico Terme da cui si segue il sentiero B1. Arrivati a Pianagrande e proseguendo si incontra a destra il Rifugio M. Di Marco. C’è da sapere anche che la discesa da Pianagrande a Roccamorice rappresenta il cuore del Sentiero dello Spirito toccando tre eremi celestiniani.

Il Monte Rapina è una vetta secondaria del Monte Pescofalcone. Ci si arriva partendo dalla frazione di San Nicolao a Caramanico Terme, precisamente dal parcheggio di Guado Sant´Antonio (q. 1225 m). Seguendo il sentiero si guadagna rapidamente quota e si arriva al Rifugio Barrasso che si affaccia sulla maestosa Valle dell’Orfento.

Il sentiero B4 per Lama Bianca ha inizio a S. Eufemia a Majella (PE) sopra il Giardino Botanico “Daniela Brescia”  e sale fino al bosco di Lama Bianca toccando alcune delle fonti presenti nella zona. Proseguendo in salita nella faggeta si arriva infine a Fonte Lama Bianca e al Rifugio Di Donato. Da Fonte Lama Bianca si può proseguire il cammino fino all’imponente Rava della Vespa con un panorama spettacolare sulle cime di Monte Pescofalcone e del Monte Morrone.

La ciaspolata verso il Monte Cavallo vi porterà su una panoramica e facile cresta che collega il Rifugio B. Pomilio al Monte Blockhous dove si incontra un famoso altare votivo dedicato alla Madonna (la cosiddetta”Madonnina”), quindi al Monte Cavallo (2271 m.) e poi, volendo continuare, al Monte Focalone (2670 m.).

Qui un bellissimo video di una ciaspolata con arrivo a Lama Bianca: