La Festa dei fiori

Come ci ricorda il noto scrittore americano Ernest Hemingway “la primavera degli Abruzzi era la più bella d’Italia”. E come dargli torto? La nostra Majella torna a fiorire con i suoi mille colori. La primavera è la stagione dell’amore per gli orsi marsicani, il sole torna a splendere sulla magnifica costa dei trabocchi, ma, soprattutto, la primavera è il periodo più bello per festeggiare le tradizioni abruzzesi.

Bucchianico (CH) – Festa dei Banderesi

Ogni anno Bucchianico, piccolo borgo in provincia di Chieti, celebra la Festa dei Banderesi, una rievocazione storico-folkloristica che nasce da un “fatto d’arme” accaduto nel Medioevo.

Secondo la tradizione Bucchianico nel Medioevo era sotto assedio e si salvò grazie a Sant’Urbano che apparve in sogno al “sergentiere”, comandante militare del borgo, indicandogli le strategie e le direttive per evitare lo scontro e raggiungere una pace con i nemici.

Ed è proprio per questo che tutte le contrade del paese e dei territori limitrofi rendono onore al Santo organizzando carri e canestri con motivi floreali e primaverili; inoltre i carri che sfilano partecipano al Palio dei Banderesi, in cui vince l’opera più bella.

La Festa si articola in momenti differenti durante l’ultima settimana di Maggio e vede protagonista tutta la comunità travestita da personaggi dell’epoca, pronta a rievocare la “fuga dalle campagne” assediate dai nemici e la corsa al rifugio dentro le mura del borgo.

Il coloratissimo corteo dei Banderesi, accompagnato da musica e canti, è uno dei più affascinanti del centro Italia, in cui sfilano tutte le figure del tempo: il Sergentiere, i Banderesi, le Pacchianelle, che con i loro canestri di composizioni floreali colorano il corteo.

Per finire il 25 Maggio, giorno della festa di Sant’Urbano, si susseguono nel borgo le cerimonie cavalleresche e religiose come i 9 giri dei Banderesi con il tradizionale costume con fasce rosse e azzurre e il pennacchio di piume colorate, la processione e il banchetto finale.

Siete pronti ad entrare nel mondo del Medioevo in una delle regioni più belle d’Italia?