Un tuffo nel passato ad Alba Fucens

Ciao ragazzi sono Francesca, receptionist di Halanus Hotel & Resort e oggi vi porto con me a conoscere un lato della mia terra dove la natura indomabile non ha impedito alla storia, nel corso dei secoli, di lasciare delle tracce: le rovine romane di Alba Fucens.

Alba-fucens-blog-halanus

L’anfiteatro romano di Alba Fucens

IL VIAGGIO

In un sabato pomeriggio d’inverno, dopo pranzo, sono partita con il mio gruppo di amici alla scoperta dell’anfiteatro romano di Alba Fucens, che io definirei un tesoro senza tempo.
Seguendo le indicazioni di Google Maps (guarda il percorso da Halanus Hotel & Resort) la strada da percorrere si è rivelata semplice e lineare: abbiamo preso l’autostrada da Cepagatti in direzione Roma. Dopo circa 45 minuti abbiamo preso l’uscita Aielli-Celano e abbiamo seguito le ultime indicazioni che ci hanno portato all’ingresso di un parcheggio per i visitatori del sito storico di Alba Fucens. A quel punto è stata una fortuna aver avuto un’auto di dimensioni ridotte, perché l’ingresso al parcheggio è poco curato e si rischia di ritrovare dei graffi sulla macchina, dovuti a dei rovi che si trovano sui lati della strada. C’è anche la possibilità di trovare un altro parcheggio nelle vicinanze.

Dopo aver parcheggiato la macchina ci siamo incamminati alla scoperta del sito storico. Il sentiero per Alba Fucens è ben segnalato e, per questo motivo, non abbiamo avuto problemi a trovare la strada da percorrere. Dopo qualche minuto di camminata restiamo sconvolti da un panorama suggestivo: una città intera romana, o meglio quel che rimane della città romana, riemersa dopo secoli di oblio e di abbandono.

Quando arriviamo la prima sensazione è sentirci sovrastati dal Monte Velino, è così imponente nella sua altitudine che quasi ti intimorisce. La città è stata costruita in onore del sole e le strade sono rimaste esattamente quelle originali dell’epoca.
Le mura esterne si sviluppano per circa tre chilometri e racchiudono la città fatta di strade, edifici e gallerie sotterranee. Lo spettacolo che ci si trova davanti è unico: le taberne con i pavimenti originari, le condutture di piombo dei lavandini e i banconi per la mescita, il macellum o mercato ancora ben distinguibile e le terme, costruite in età tardo-repubblicana, ricche di mosaici con raffigurazioni marine dove i romani trascorrevano buona parte del tempo tra piaceri e svaghi.

Tornando sul sentiero principale abbiamo proseguito la nostra camminata fino a raggiungere, circa un chilometro dopo, l’anfiteatro di Alba Fucens. L’intera arena si apre davanti ai nostri occhi e ci si immerge con la mente in un tempo arcaico caratterizzato dalla folla che accalcava i gradini, dalle urla e dall’eccitazione delle persone che osservavano gli scontri tra i gladiatori. I nostri occhi poi si rivolgono al Monte Velino che, ancora innevato, si erge imponente proprio dietro a quello spettacolo. Entrando al centro dell’arena si riesce ad apprezzare la sua perfezione, la mia voce riecheggia e torna indietro a sottolineare questa forma perfetta. Nel frattempo è arrivata l’ora del tramonto, i raggi rossi del sole invadono l’arena, diventa il momento perfetto per un set fotografico da postare su Instagram.

Alba-fucens-abruzzo-halanus

Antica strada romana ad Alba Fucens

CONSIGLI

  • Per la nostra visita abbiamo deciso di non richiedere una guida ma per capire meglio consigliamo di farlo presso il centro informazioni che si trova nel paesino accanto al parcheggio;
  • Camminando tra un sasso e un altro ci rendiamo conto che l’aver indossato scarpe comode da trekking è stata la scelta più azzeccata. Le mie scarpe piuttosto chiare, infatti, si sono sporcate a causa del fango che è facile trovare in questa zona;

L’ultimo consiglio che mi sento di darti:

  • Una piacevole gita ad Alba Fucens non ha bisogno di essere programmata, basta che non diluvi e la passione per la storia vi scorrerà nelle vene.

Vi saluto e vi ricordo che potete chiedete maggiori info in reception di Halanus Hotel dove io e miei colleghi saremo felici di aiutarvi per scoprire una vera chicca d’Abruzzo.

Francesca

Receptionist Halanus Hotel & Resort

Alba-fucens-spaprivata-halanus